ERITREA. QUADRO GENERALE, FABBISOGNO ENERGETICO E LINEE GUIDA PER INVESTIMENTI E COMMERCIO

1. Repubblica di Eritrea. Ministero dell’Agricoltura
Ministro Dr. Arefaine Berhe

A) Il territorio dell’Eritrea è particolarmente votato all’attività agricola e all’allevamento. 
È costituito da tre zone geologiche distinte con diversi climi e caratteristiche geografico e climatiche, consentendo quindi una varietà di coltivazioni.

B) Per i prodotti dell'allevamento e dell'agricoltura eritrei vi sono prossimi mercati di sbocco quali fra tutti in primis la penisola arabica, ovvero l’Arabia Saudita e i paesi del Golfo, nonché il Sudan, l’Egitto e con grandi potenzialità di sviluppo il mercato europeo.

C) I prodotti d ell’agricoltura e il bestiame eritreo sono di ottima qualità ma sono determinanti e necessari interventi per ampliare la capacità produttiva. 
Più precisamente si propone la costituzione di Joint Venture tramite le quali il partner italiano conferirebbe expertise, know-how e capacità di management. 
La JointVenture dovrebbe anche dotarsi dei macchinari e della tecnologia adeguata.

D) Particolare interesse viene poi attribuito al settore dell’agroindustria ove sono richiesti interventi per costituire Joint Venture destinate alla trasformazione, packaging e alla distribuzione e commercializzazione di prodotti agroindustriali. 
Il Ministro ha ritenuto particolarmente importante l’ipotesi prospettata di far in modo che una quota degli utili derivanti dalla distribuzione e commercializzazione del prodotto siano riservati in parte ai produttori primari. 
Più precisamente si propone la costituzione di Joint Venture tramite le quali il partner italiano conferirebbe expertise, know-how e capacità di management.
La Joint Venture dovrebbe anche dotarsi dei macchinari e della tecnologia adeguata.

E) La promozione delle attività agricole, dell’allevamento e agroindustriali costituisce un settore prioritario per il Governo al fine di limitare l’abbandono delle campagne e non favorire i propri fenomeni di urbanizzazione, con tutte le conseguenze negative, in termini di creazione e mantenimento di nuovi posti di lavoro, nonché, stante la commercializzazione dei prodotti, il reperimento di valuta straniera.

F) Secondo anche il pensiero del Presidente Isaia “l’Italia è la naturale porta d’accesso per l’Eritrea verso l’Europa e l’Eritrea è la naturale porta d’accesso per l’Italia nell’Africa SubSahariana”.
Si ritiene che vi siano notevoli opportunità per imprese italiane in Eritrea. 
In particolare il Ministro ha dichiarato che il Governo eritreo ritiene un modello da replicare quello delle PMI italiane.
Sarebbe anche interessante verificare le possibilità di distribuzione di prodotti agricoli nella grande distribuzione italiana, per esempio nel circuito delle COOP.
Un altro settore di operativitá di potenziale importante interesse é la floricoltura.


2. Repubblica di Eritrea. Ministero dell’Energia e dell’Ambiente
Direttore generale del Dipartimento dell’Energia Tesfay Zekarias Kidane

A) La questione energetica è di fondamentale importanza per lo sviluppo del Paese che soffre di
mancanza di energia elettrica.

B) La fonte principale attualmente è quella dell’energia termica. 
Vi è un forte interesse del Governo anche per le energie rinnovabili .

C) Il piano quinquennale del Governo è fortemente incentrato su questioni energetiche, più precisamente sono previsti interventi nel settore dell’elettrificazione urbana, rurale, la conservazione dell’energia, l’efficienza energetica sia in termini di consulenza che di realizzazione di Progetti.

D) Sono previsti anche finanziamenti dell’UE . Più precisamente vi è un Progetto del valore di 12.000.000 $, le cui attività di consulenza ed assistenza dovrebbero essere aggiudicate tra fine agosto e primi di settembre . 
Il Direttore ha espresso massima apertura nei confronti delle imprese italiane, con cui il Ministero ha già efficacemente collaborato nel passato.


3. Repubblica di Eritrea. Ministero delle Risorse Marittime
Ministro Dr.Tewelde Kelati
Direttore Generale Said M. Azar

A) Il settore ittico in Eritrea è importante e vi sono forti potenzialità di sviluppo sia sotto il profilo della pesca che della trasformazione dei prodotti ittici,

B) Vi è abbondanza di prodotti ittici, peraltro di interesse di mercati diversi. 
Ad esempio gli egiziani consumano un tipo di pesce che non è invece consumato in Europa. Altrettanto dicasi per i sauditi. 
Sono disponibili anche dei pesci pregiati, quali i crostacei. 
Per quanto riguarda il pesce azzurro ve ne è una grande disponibilità (circa 15.000 tonnellate per anno attualmente) e non viene ad oggi utilizzato. 
Il Ministro ritiene che in tale ambito si potrebbero realizzare importanti Joint Venture tra aziende italiane ed eritree, anche pubbliche, in particolare per realizzare impianti industriali di trasformazione, inscatolamento ed essicamento del pesce azzurro, nonché per la produzione di olio di pesce.

C) La pesca è attualmente praticata per lo più da pescatori che usano barche di legno o fiberglass. Sarebbe quindi necessario utilizzare flotte di pescherecci moderni ed attrezzati.

D) Le priorità del Ministro sono: 

1.Sviluppo delle infrastrutture;
2.Costituzione di impianti industriali di trasformazione;
3.Aumento della capacità di pesca;
4.Sviluppo del mercato.

E) Attualmente vi sono quattro impianti di produzione industriale. 
In particolare si è posta attenzione sulle procedure di qualità in modo tale da avere l’approvazione all’export verso l’UE.
Attualmente i prodotti ittici eritrei sono distribuiti in Italia, Paesi Bassi, Gran Bretagna, Germania e Danimarca. 
Gli egiziani pescano il pesce di loro interesse direttamente. 
Si ritiene vi siano forti potenzialità di sviluppo sia nel settore del fresco e del congelato che dei prodotti trasformati.